Il Pippali – pepe lungo indiano

Pippali (Piper longum) è chiamato il pepe lungo indiano, a volte, noto anche come ‘giavanese’. Principalmente coltivato per i suoi frutti, il pepe lungo viene essiccato e utilizzato come spezia e condimento. È simile al pepe nero in termini di gusto.

È benefico per le malattie da raffreddamento e tosse correlati. Lo si combina spesso con zenzero e pepe nero per formare il famoso Trikatu (Tre spezie).

I benefici del Pippali

  • secondo gli studi Ayurvedici, il Pippali è una tra le più potenti erbe come potenziatore di longevità;
  • è considerato fondamentale per il processo di purificazione del corpo, perché pulisce le scorie che i nutrienti lasciano nel nostro organismo e come aiuto nella rimozione dei rifiuti dal corpo;
  • è utile a migliorare la digestione, l’assimilazione e il metabolismo degli alimenti;
  • calma i nervi e migliora la qualità del sonno durante la notte;
  • è tradizionalmente utilizzato nel trattamento delle infestazioni da vermi e nella dissenteria cronica. Studi clinici lo includono tra le erbe utili contro la giardia;
  • il consumo regolare di Pippali, offre grande sollievo nelle infezioni della gola e come sedativo della tosse;
  • con il Pippali a si può curare il singhiozzo e migliorare la qualità del sonno durante la notte;
  • può essere usato per trattare la febbre intermittente, i disturbi di assimilazione e l’anemia;
  • regola la circolazione del sangue e migliora il sistema immunitario;
  • le persone che soffrono di nausea e congestione possono trovare benefico il consumo di Pippali;
  • migliora la salute dei polmoni. Aiuta nella disintossicazione dei polmoni e dei reni e nella pulizia delle ghiandole linfatiche.

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