Nutrizionista a Mestre

Nutrizionista Mestre – Dott.ssa Laura Gherardini Biologa Nutrizionista


La Dott.ssa Laura Gherardini Biologa Nutrizionista a Mestre riceve presso:

Nutrizionista Mestre

Laboratori ARC – Analisi e Ricerche Cliniche
Via Antonio da Mestre, 19
30174 Mestre (Venezia)

POLIAMBULATORIO FLEMING MESTRE

Poliambulatorio Fleming
Via Giuseppe Garibaldi, 50b
30173 Mestre (Venezia)

 

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Imparare a mangiare bene e a stabilire un corretto rapporto con il cibo e il benessere psicofisico è oggi una sfida difficile da superare per molte persone. Il caotico mondo che ci circonda, con i suoi ritmi frenetici che impongono tappe forzate, spesso stravolgono il nostro stato d’animo che poi sfocia in disturbi di tipo alimentare accompagnati da stress.

In questi casi la figura del nutrizionista diventa un’ amico prezioso con cui confrontarsi, non solo per le persone con problemi di peso, ma anche per coloro che hanno necessità di una dieta strettamente personalizzata e di un corretto percorso di riabilitazione alimentare.

Laura Gherardini, nutrizionista a Mestre, saprà accompagnarvi nel vostro percorso di riconciliazione con gli alimenti, fornendovi servizi di consulenza e formazione e piani alimentari su misura.

Laureatasi nel 1995 in Scienze Biologiche con indirizzo Biomolecolare, ha perfezionato i suoi studi sull’alimentazione lavorando come consulente di sicurezza igienica e di qualità di produzione presso aziende del mercato alimentare.

Ha inoltre completato il suo percorso entrando in contatto con importanti realtà della ristorazione del Triveneto e fornendo supporto e progetti di educazione alimentare e nutrizionale nelle scuole, collaborando alla stesura dei menù.

Nell’ambito di un corretto percorso di riabilitazione alimentare e perdita di peso, la Dott. Laura Gherardini, nutrizionista a Mestre, si occupa di prevenire e diagnosticare il sovrappeso del paziente, seguendone il trattamento fino al raggiungimento e alla stabilizzazione prevista.

In tale percorso, l’attività fisica regolare associata alla dieta prestabilita, comporta importanti benefici sia fisici che mentali e per questo è abbinata al programma di dimagrimento in base all’età e alle condizioni del paziente.

Nei disturbi del comportamento alimentare (quali l’anoressia e la bulimia), ad una dieta specifica dovrà necessariamente abbinarsi un percorso di sostegno guidato da psicologi e psicoterapeuti esperti, per guidare il paziente verso un ritorno sereno al cibo.

La Dott. Laura Gherardini, Nutrizionista Mestre studia per ogni singolo paziente programmi alimentari personalizzati anche in condizioni di gravi patologie, quali diabete, cancro, malattie cardiovascolari, obesità, malnutrizione per eccesso o per difetto, dislipidemie, sindrome da carenza vitaminica e allergie o intolleranze alimentari.

I programmi alimentari aiutano il paziente anche quando questo si trova ad affrontare condizioni di vita particolari come la gravidanza, l’allattamento, l’età pediatrica, intenso lavoro, stress, terza età e attività sportiva agonistica.

Per riportare il paziente ad una corretta alimentazione, la consulenza alimentare della Dott. Gherardini, si rivolge a coloro che necessitano di eliminare la dipendenza dal cibo ed essere educati per mantenere costante il proprio peso corporeo, come bambini, adolescenti e famiglie, trattati sia singolarmente che in gruppo, caso in cui si decida di affiancare al lavoro della nutrizionista anche la figura di una psicologa.

L’educazione alimentare è il cardine principale per tutti coloro che tengono alla propria salute e al proprio benessere. Essere educati a mangiare bene e in modo sano, oltre a permettere di mantenere sotto controllo il proprio peso, contribuirà a mantenerci in salute e in forma. Un obbiettivo indispensabile per bambini, adolescenti, donne in gravidanza e sportivi.

Diete personalizzate

Elabora diete sulla base delle esigenze e delle abitudini dei pazienti, così come emergono dalla prima consulenza.

Aspetti importanti da considerare nella costruzione di diete personalizzate sono il peso e la storia del peso del paziente, l’altezza, il sesso, gli stili alimentari e di vita.

Alcune tipologie di diete che coniuga: il modello di dieta mediterranea, la vegetariana/ vegana, la dieta preventiva per le malattie cardiovascolari e altre patologie, la dieta da adottare in periodi particolari della vita (gravidanza e allattamento, menopausa, infanzia e senilità) e la dieta per chi mangia spesso fuori casa.

Valutazione composizione corporea

La valutazione della composizione corporea, che avviene tramite la misurazione dei diversi componenti del corpo (massa grassa, massa magra, acqua intra ed extra cellulare, metabolismo basale) tramite un bioimpedenziometro, è fondamentale per:

  • Identificare il rischio di salute del paziente associato a eccessivo accumulo di grasso intra-addominale;
  • Monitorare i cambiamenti di composizione corporea che sono associati a certe malattie;
  • Evidenziare cambiamenti nelle proporzioni durante l’accrescimento e l’invecchiamento;
  • Valutare l’effetto dell’alimentazione e dell’esercizio fisico;
  • Stimare il peso corporeo ideale di un soggetto.

Tale misurazione viene svolta in sede di prima consulenza e successivamente una volta al mese per misurare i progressi.

Il paziente deve essere sdraiato supino a gambe leggermente divaricate, braccia lungo i fianchi, staccate dal busto, alle estremità di gambe e braccia vengono collegati 4 elettrodi. Una micro corrente, non avvertibile, viene fatta passare alle estremità del paziente, calcolando i valori che poi verranno sviluppati da un software.

Grazie all’utilizzo di questo strumento si può quindi programmare in modo molto preciso la dieta più idonea e tenere sotto controllo i risultati ottenuti.

Esso trova la sua applicazione in soggetti che desiderano perdere peso ma anche negli sportivi che vogliono monitorare la percentuale di massa muscolare durante o in seguito a un allenamento.

Allergie e Intolleranze alimentari

Le intolleranze alimentari sono la reazione dell’intestino a certi cibi e provocano una reazione lenta e progressiva dell’intestino che non tollera l’ingestione massiccia di determinati cibi, come ad esempio il grano, i latticini, le uova.

A differenza delle allergie, le intolleranze si manifestano gradualmente e sono sempre associate alla quantità dell’alimento che viene ingerita.

I principali fastidi che si possono presentare sono: gonfiori, capogiri, cefalea, stanchezza cronica, dermatiti o improvvisi cambiamenti di peso, ma anche astenia, insonnia, forme lievi di depressione.

Molto utile è la dieta ad eliminazione poiché permette di evidenziare se i sintomi si attenuano togliendo il cibo sospetto.

Le allergie invece sono la risposta del sangue a una sostanza estranea, scatenano una reazione improvvisa e acuta dell’organismo a determinate sostanze irritanti (detti “allergeni”) presenti in pollini, profumi, polveri, vaccini, ma anche in alcuni cibi, come latte, uova, crostacei e molluschi, frutti di bosco, pomodori, banane, kiwi.

L’allergia è scatenata dalla presenza nel sangue di speciali anticorpi, le IgE: se questi anticorpi entrano in contatto con gli allergeni, possono provocare manifestazioni fisiche immediate e violente. I sintomi sono di tipo cutaneo e/o respiratorio.

La diagnosi prevede esami del sangue e test cutanei, come Patch Test, Rast e Prick Test.

L’alimentazione dei bambini

In giovane età si impostano e consolidano le abitudini alimentari, è importante quindi che in questa fase della vita la famiglia, la scuola e l’esperto in nutrizione contribuiscano e collaborino allo sviluppo di uno stile alimentare sano, che permanga come abitudine interiorizzata in età adulta. Il progressivo cambiamento dello stile della vita delle famiglie e i ritmi lavorativi sempre più pressanti hanno portato a profonde modificazioni delle abitudini alimentari familiari; chi ne fa le spese sono soprattutto i bambini, vittime passive anche delle pubblicità televisive.

I principali errori nutrizionali sono: la monotonia della dieta, una errata distribuzione dell’introito calorico nella giornata, una prima colazione assente o insufficiente, pasti nutrizionalmente non adeguati, scarso apporto di fibre, vitamine e sali minerali, abitudine a frequentare i fast food e a consumare i pasti davanti alla televisione.

Nei bambini e ragazzi in età scolare abitudini alimentari scorrette hanno portato ad un aumento della frequenza di sovrappeso e obesità, derivante oltre che da scelte alimentari sbagliate da eccessiva sedentarietà.

Per promuovere una crescita armonica e uno sviluppo corretto è importante educare i bambini a consumare un’ampia varietà di alimenti. In questo modo si evita la monotonia alimentare e si prevengono rischi di eccessi o carenze nutrizionali. Attraverso una corretta alimentazione associata ad un’attività fisica regolare si può prevenire il sovrappeso e ridurre il rischio di sviluppare in età adulta malattie cronico-degenerative (malattie cardiovascolari, diabete, ipertensione etc).

La giornata alimentare del bambino deve essere distribuita in modo razionale: una buona prima colazione, uno spuntino leggero, un pranzo equilibrato, una merenda nutriente e una cena variata

Le fondamenta delle abitudini alimentari si costruiscono in ambito familiare e scolare.

La scuola, attraverso la mensa scolastica ha un ruolo preventivo, in quanto interviene in età precoce quando le abitudini alimentari sono ancora in formazione, indirizzando correttamente le scelte alimentari del bambino.

All’interno di questo quadro si inserisce la figura della nutrizionista, che affiancando i genitori e i responsabili delle mense scolastiche può introdurre gradatamente una corretta cultura del “mangiare sano” e dell’”acquisto consapevole” del cibo.

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