La carne del manzo di Kobe è ritenuta da alcuni la migliore al mondo, per la particolarità di avere una gran quantità di grasso infiltrato nelle masse muscolari “marmorizzate” e un conseguente sapore quasi burroso.

Per essere chiamato “di Kobe”, un bovino deve avere le seguenti caratteristiche:

  • Deve appartenere ad una determinata razza bovina
  • L’allevatore deve far parte di una federazione
  • Deve essere una mucca vergine, un manzo o un bue
  • Deve essere macellato al mattatoio di Kobe
  • Rapporto di marmorizzazione (o marezzatura) di 6º Livello o superiore
  • Il peso lordo del manzo deve essere

L’alimento principale del manzo è il grano, ed è probabilmente una credenza popolare che sostiene che venga alimentato con birra e massaggiato con sake.

Sotto l’aspetto nutrizionale, i grassi, sebbene presenti in quantità notevoli, anche oltre il 20%, hanno una elevata componente di polinsaturi che non concorrono all’aumento del colesterolo.

Wagyu Kobe è un marchio registrato e depositato in Giappone.

Anche in Italia, in particolare l’Università di Bologna, è stato messo a punto un sistema di allevamento che, incrociando razze nazionali con razze giapponesi Wagyu e applicando i metodi di alimentazione e di allevamento adottati in Giappone, ha ottenuto carni con caratteristiche comparabili con quelle del Kobe Beef.

Le carni ottenute non saranno definibili “Kobe Beef”, ma presentano comunque ottime qualità organolettiche e nutrizionali.

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