L’acido ialuronico ha la funzione di conferire alla pelle resistenza ed elasticità. È uno dei componenti fondamentali dei tessuti connettivi umani e la sua carenza è causa dell’indebolimento epidermico, con conseguente formazione di rughe e inestetismi.

Nel nostro corpo è prodotto da cellule localizzate nelle cartilagini delle articolazioni con lo scopo di proteggere i tessuti e di idratarli, il suo comportamento è simile a quello di una spugna, in grado di assorbire e trattenere l’acqua.

È l’ingrediente principale dei “filler” cosmetici per il viso e viene può essere introdotto direttamente nella pelle con specifiche iniezioni, quale trattamento di chirurgia e dermatologia estetica per eliminare rughe e prevenire l’invecchiamento. Tra i suoi compiti, vi è infatti anche quello di preservare elastina e collagene, donando alla pelle un aspetto tonico e luminoso. Ma non ha solo proprietà anti-age.

È un ottimo lubrificante delle articolazioni (ed in questi casi viene somministrato tramite iniezioni intra-articolari) e cicatrizzante (utilizzato nelle ustioni, tagli, abrasioni). Può ridurre gli inestetismi provocati dall’acne.

Lo possiamo trovare anche nei prodotti solari a causa del suo effetto antiossidante, fondamentale nella protezione dai danni dovuti all’esposizione ai raggi UV.

È possibile migliorare la concentrazione di acido ialuronico nei tessuti del corpo, che altrimenti tenderebbe a diminuire con l’età, tramite un’alimentazione ricca di cibi che lo producano naturalmente, come ad esempio gli agrumi, i kiwi, i mirtilli, il germe di grano, la soia)

È altrettanto importante ciò che si deve evitare a tavola. Ci sono infatti alimenti che favoriscono l’assorbimento dell’acido ialuronico e dunque lo riducono nella pelle. Tra questi troviamo i grassi saturi (che sono presenti nell’ olio, burro, carni rosse e formaggi grassi) e gli zuccheri semplici che velocizzano il processo di invecchiamento e dunque favoriscono la comparsa delle rughe.

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