Il latte d’asina

Fin dai tempi dell’antica Roma, il latte d’asina è stato utilizzato dall’uomo contro le malattie e l’invecchiamento della pelle.

In tempi più moderni, è stato utilizzato anche contro la pertosse dei bambini detta anche tosse asinina.

Il latte d’asina è l’alimento naturale di origine animale, con le caratteristiche più vicine al latte materno, rispetto a quello di altre specie animali. E’ pertanto indicato sia in caso di assenza di latte materno o impossibilità ad allattare sia in caso di gravi intolleranze o allergie al latte artificiale o a quello vaccino.

Il sapore dolce lo rende gradevole e ben accetto.  Alla elevata tollerabilità e al sapore si uniscono gli effetti positivi di fattori nutrizionali aggiuntivi.

La ricchezza di lattosio, ha un effetto positivo sull’assorbimento intestinale del calcio e può aiutare nella cura della osteoporosi degli adulti e favorire la mineralizzazione delle ossa nei bambini.

La presenza nel latte d’asina, di sostanze che regolano la flora microbica intestinale (probiotici), di fattori di rilascio ormonale, di anticorpi e di composti azotati ad azione antibatterica, rendono questo alimento molto utile anche nell’alimentazione delle persone anziane e debilitate.

Il latte d’asina viene utilizzato anche dagli atleti e da chi ha problemi di salute, un’integrazione a base di latte di asina aiuta ad affrontare meglio le fasi critiche o in cui vi sono fabbisogni particolari:

  • In ambito sportivo rappresenta un integratore in grado di aumentare rendimenti e prestazioni;
  • Nei problemi di crescita;
  • In caso di inappetenza;
  • In convalescenza;
  • Nei periodi di transizione, quali adolescenza e menopausa o nella terza età;
  • Nella persona adulta in buona salute, infine, rappresenta un valido contributo nutrizionale, un sostituto ipoallergenico al latte vaccino.

Le caratteristiche nutrizionali più significative del latte d’asina:

  • Un tenore in sieroproteine vicino al latte umano, con contenuto in caseine significativamente più basso rispetto al latte vaccino; questo permette una migliore digestione e assimilazione, riducendone il potenziale allergenico;
  • Un rapporto equilibrato tra i diversi grassi essenziali, con una prevalenza di quelli ad azione antiinfiammatoria e protettiva vascolare; il suo contenuto in grassi facilmente digeribili e biodisponibili ne fanno una ottima fonte energetica, specie nelle situazioni in cui è essenziale mantenere in modo costante un adeguato metabolismo energetico;
  • Un contenuto in enzimi e sostanze ad azione immunoprotettiva (lisozima, lattoferrina, lattoaderina), che potenziano le difese immunitarie e riducono i rischi di infezioni intestinali;
  • Un rapporto Calcio/Fosforo ottimale, che permette una buona assimilazione del calcio, rendendo il latte d’asina un alimento che promuove la crescita, favorisce il lavoro muscolare nello sportivo, aiuta a prevenire l’osteoporosi post-menopausale e senile;
  • Un elevato contenuto in lattosio che costituisce un carburante di pronto utilizzo per gli organismi in crescita, i giovani, gli sportivi; il lattosio favorisce, tra l’altro l’assorbimento intestinale del calcio.

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